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Come dovrebbe essere
una scuola adeguata
al mondo di oggi?

Guardate il video

     
Di seguito troverete una selezione dei progetti effettuati nel corso dell'anno scolastico appena concluso

SCUOLA SECONDARIA



THEATRINO

Progetto di lingua inglese, (comprensivo di Show + Workshops) per migliorare la pronuncia e la comprensione degli  studenti utilizzando un contesto d’apprendimento stimolante e divertenteCoinvolgono la globalità emotiva e affettiva dello studente 3 o 4 animatori madrelingua inglese esperti nella drammatizzazione teatrale a scopo didattico.
I Workshops, mettono gli studenti a contatto diretto con English native speakers, stimolano i listening e speaking skills. Il repertorio è graduato in base ai livelli A1, A2, del framework europeo e alle competenze linguistiche degli studenti. Gli interventi del THEATRINO creano entusiasmo e motivano i partecipanti a comunicare in lingua inglese.


 

 


NAVIGARE INSIEME

I giovani studenti della classe 2a C hanno scelto il mezzo video per illustrare il loro progetto creando il “TG Scuola” in cui “Giornalisti”e “inviati” si sono impegnati a spiegare il ruolo del “Patto dei Sindaci”, la Strategia europea 20-20-20 fino ad arrivare ai comportamento attraverso cui ognuno di noi, sul proprio territorio, può contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici e alla promozione dello sviluppo sostenibile.
“La vittoria del premio è un grande riconoscimento per questi ragazzi che hanno lavorato con passione - affermano Emilia Capuano e Fabia Mensi, docenti che hanno seguito i ragazzi nel progetto - Insieme hanno pensato all idea di realizzare il telegiornale, hanno scritto la storia, scelto la musica e fatto le riprese. Una bella esperienza e un modo nuovo per conoscere temi complessi ma di grade attualità divertendosi insieme”.
Il “TG Scuola” è stato realizzato in collaborazione con Fondazione MUVITA  nell'ambito del progetto il “Clima cambia, cambiamo anche noi!” promosso da Fondazione CARIGE.


Il nostro Tg lo trovi qui:
http://www.youtube.com/watch?v=4bWrTekg2eE

Servizio RAI "Buongiorno Regione" del 10/06/2013
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-5de089b4-266a-4203-a885-c34180f93bcb-tgr.html#p=0


Lettori per passione, scrittori per gioco

racconti e le illustrazioni di : Belmonte Fiorella, Bernardi Riccardo, Bruzzone Gabriele, Calvi Margherita, Capone Marta, Consigliere Alice, Danovaro Federico, Drago Andrea, Fattore Anna, Lunardi Michele, Luongo Giovanni, Macciò Francesco, Marello Alessandro, Minasi Daniele, Molinari Luca, Narducci Tommaso, Pasini Giacomo, Polisini Arianna, Profumo Alberto, Tagliabue Simone.

 A cura di  Claudia Maestranzi

 A inizio anno ogni insegnante cerca  di cogliere qualsiasi spunto utile ad iniziare il nuovo percorso nel migliore dei modi, nel caso della classe IE dell’istituto comprensivo di Pegli è stato chiaro che avremmo potuto trovare un fertile terreno di collaborazione  per mezzo degli amici più fedeli: i libri.

Ovviamente non si  tratta dei libri di testo che  risultano anche  un po’ fastidiosi, oltre che pesanti da portare negli zaini, ma di romanzi, libri di avventura, racconti, libri di astronomia, insomma storie. Tante, diverse, rassicuranti, avventurose o incredibili storie. Storie in libertà, da leggere nella penombra della propria stanza, da leggere ad alta voce, da recitare o, addirittura, da scrivere.

Quasi tutti i ragazzi avevano fatto una straordinaria esperienza con le loro maestre, avevano  partecipato alla “Notte dei libri insonni”  una intera nottata, trascorsa in compagnia dei libri. In quell’ occasione le maestre si erano alternate nella conduzione di vari laboratori   legati al mondo dei libri. Quando i ragazzi hanno raccontato l’ esperienza vissuta alla Notte dei libri insonni  il loro sguardo si accendeva di una luce particolare, l’entusiasmo era tangibile, o addirittura si poteva leggere un sentimento di invidia da parte di chi invece non aveva avuto quella opportunità.  Credo che uno dei compiti principali della scuola secondaria sia proprio quello di non smorzare un simile entusiasmo,  semmai seguire quella scia per ampliare gli orizzonti. Abbiamo perciò deciso che avremmo dedicato un’ora di lettura alla settimana, un’ora in piena libertà, senza compiti da svolgere, relazioni da consegnare, unica rigida regola da rispettare: leggere! Abbiamo preso spunto dai dieci diritti del lettore di Pennac nel suo “Come un romanzo” e dall’inizio dell’anno, una volta a settimana, ci siamo spostati  nella biblioteca della scuola. Ognuno è stato libero di portarsi un libro da casa, di prendere libri in prestito, di portare il suo eReader personale. è diventata una gradita consuetudine consigliarci nelle letture, l’eRedear è diventato subito l’oggetto più amato perché ci ha permesso di portare anche diversi libri contemporaneamente, di avere a disposizione un gran numero di classici gratuitamente, di leggere libri ponderosi senza dover portare zaini da sherpa, di avere sempre uno o più dizionari a disposizione… 

A questo punto era necessario trasformare il loro entusiasmo in voglia di fare, scrivendo.  Il rischio di ricadere in un lavoro senza gioia, svolto solo per dovere, era tanto, ma quella tecnologia che solitamente distoglie ci è venuta in soccorso. Appena ho proposto l’idea di raccogliere i nostri migliori elaborati in un ebook  ho visto ricomparire il sorriso, senza parlare del fatto che addirittura i ragazzi avrebbero potuto realizzare le illustrazioni dei loro racconti con la tavoletta grafica!

La selezione dei racconti migliori ha permesso inoltre un esame più obiettivo e, di conseguenza, maggiore attenzione per ciò che  sarebbe stato gradito ai lettori, maggiore consapevolezza. Ovviamente la strada è ancora lunga ma un obiettivo importante è già stato raggiunto: i ragazzi sono stati gli artefici di un lavoro collettivo, di un’attività che ha coinvolto tutti, che ha permesso di superare ostacoli che sembravano insormontabili e di comprendere che i libri possono essere compagni di viaggio ai quali ci possiamo rivolgere senza timore reverenziale.

Il lavoro è stato talmente coinvolgente che i ragazzi, in piccoli gruppi, sono venuti a scuola nelle ore pomeridiane, hanno portato i loro pc da casa,  abbiamo addirittura dovuto selezionare le richieste perché la gli strumenti a disposizione non ci permettevano di lavorare in gruppi più numerosi. Adesso, come ogni scrittore che si rispetti, non rimane che attendere il giudizio dei lettori.

Claudia Maestranzi

 

Chi volesse comprare il nostro eBook non deve fare altro che cercare il titolo “Lettori per passione, scrittori per gioco” tra i libri di Amazon. Il costo è di  €1.02

 

 guarda la presentazione
 


DIRE, FARE… GUSTARE 
(progetto d’integrazione)

Il progetto nasce dall’esigenza di recuperare il più possibile il senso stretto dell’atto nutritivo, attraverso il recupero della sfera sensoriale: vuole essere un passaggio dalla tradizionale educazione alimentare all’educazione del gusto e della convivialità.
Riteniamo che il fattore più importante tra quelli che legano l’individuo al suo nutrimento sia IL PRINCIPIO DEL PIACERE: il piacere derivato dall’uso dei sensi,ma anche il piacere della scoperta, il piacere di manipolare materie prime per creare alimenti, il piacere del gioco e il piacere della compagnia che a tavola diventa convivialità!!!

 

 


IL MIO NOME E’ FRANCISKA
(classe 3^A musicale)

La classe terza A musicale in collaborazione con ANPI Pegli ha portato in scena lo spettacolo "Il mio nome e' Franciska" di Ivano Malcotti coniugando testi recitati con l'esecuzione di brani musicali. Lo spettacolo e' stato presentato in Provincia alla presenza del commissario Fossati e ha riscosso un grande successo.
 

 


QUADERNI DELLA CREATIVITA’
(progetto d’integrazione)

In questi quaderni ciascuno ha espresso liberamente la propria creatività, rappresentando  emozioni e stati d’animo attraverso un linguaggio non verbale facendo uso di parole ma non solo.... foto, disegni, collage, immagini... ha avuto la possibilità di “raccontarsi” in un modo  non convenzionale.  Gli alunni normodotati sono stati la guida degli alunni gravemente compromessi e si sono fatti  interpreti delle loro emozioni e del loro spunto creativo, nell’ottica della creazione di un prodotto comune e originale, in un clima di relazioni positive basato sulla collaborazione di tutti.

 


"Belfagor  arcidiavolo” 

progetto teatrale (classe 2^E )

Attraverso questa breve rappresentazione teatrale si è cercato di sperimentare una modalità didattica alternativa. Attraverso il teatro i ragazzi hanno avuto la possibilità di porsi di fronte ai contenuti letterari in maniera più dinamica e spesso più consona alle loro potenzialità. L’esperienza teatrale a scuola, migliora le relazioni di gruppo e, nello stesso tempo, fa emergere le singolarità e i talenti di ciascuno. Ognuno ha avuto la responsabilità del suo ruolo, ed esibirsi sul ”palcoscenico” non è stato solo gratificante per ognuno, ma è stata un’esperienza di arricchimento sociale, utile a tutta la classe.

 


Le avventure di Luna
(progetto di continuità  infanzia - primaria - secondaria)


Concerto di fine anno
(progetto musicale classi 3^B, 3^C, 3^E) 

Concerto di fine anno e fine corso delle classi 3^B 3^C  3^E,  su tema di  alcuni brani musicali  tratti dal  film "Les Coriste" e riadattati per flauto dolce e ad altri strumenti.

link al filmato:  http://www.youtube.com/watch?v=lhZPi6CbjrE&feature=youtu.be



LE  REGOLE DELLA STRADA 
(progetto classe 2^C)


Clicca per vedere la presentazione

 

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